CHI SONO

Mi sono laureata in Psicologia con il Prof. Francesco Rovetto presso l’Università degli Studi di Parma, e ho conseguito la specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitiva ad orientamento costruttivista ed evolutivo presso la Scuola Bolognese di Psicoterapia Cognitiva (direzione scientifica: Dott. Furio Lambruschi e Dott. Silvio Lenzi).
 







 
 
 
 
Ho frequentato presso l’Università di Leiden (Olanda) il corso tenuto dalla Prof. Femmie Juffer, per promuovere la Genitorialità Positiva e l’Educazione Sensibile mediante un intervento di Video-feedback Video-feedback Intervention to promote Positive Parenting and Sensitive Discipline (VIPP-SD). Il corso fornisce una formazione per l’uso del VIPP-SD basato sulla teoria dell'attaccamento mediante incontri di videoregistrazione e visione dei filmati delle interazioni tra genitore e figlio.
 
Ho frequentato un programma intensivo di Psichiatria Sociale e Culturale (Division of Social and Transcultural Psychiatry) diretto dal Prof.Laurence J. Kirmayer, MD, presso la McGill University di Montreal (Canada), seguendo nello specifico corsi di Cultural Psychiatry, Working with Culture, Violence, Trauma and Recovery.
 
Sono terapeuta di II Livello EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), un protocollo di documentata efficacia nell’elaborazione di vissuti traumatici.
Nel 2018, ho approfondito il mio interesse per la psicotraumatologia e ho conseguito il I livello di training in Psicoterapia Sensomotoria organizzato a Milano da Psicosoma di M. Giannantonio e M. Puliatti  dove ho successivamente svolto attività di supporto alla didattica e tutoraggio nell'ambito della stessa formazione.


Da gennaio 2012 svolgo attività libero professionale presso il mio studio privato.
Ho inoltre maturato, come psicologa, un'esperienza di dodici anni nell'ambito della Tutela dei Minori.
 
Iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia con il n° 11480.
Socia Ordinaria della SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva).
Socia dell’Associazione EMDR Italia.
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ATTIVITA' LIBERO PROFESSIONALE

 

Svolgo attività libero professionale rivolta a bambini, adolescenti, adulti. La pluralità di interventi terapeutici proposti (psicoterapie individuali, familiari, di coppia), consente di stabilire percorsi di cura in diverse fasce d’età e centrati sulle specifiche esigenze di ciascun individuo.

L’appartenenza a una rete di figure mediche specialistiche con le quali mantengo un contatto diretto (psichiatra, neuropsichiatra infantile, pediatra, nutrizionista, osteopata, eccetera) assicura inoltre un’integrazione di competenze laddove la situazione lo richieda.

In particolare mi occupo di

  • Disturbi d’ansia, ossessioni e compulsioni. Si riferiscono ad emozioni di paura ed ansia non legate a condizioni reali che si devono affrontare. Si parla di attacchi di panico in casi in cui l’ansia si fa intensa e acuta ed è accompagnata dal terrore di perdere il controllo, di impazzire o di morire. Il disagio può sfociare in un Disturbo Post-Traumatico da Stress: si ha la percezione di assoluta impotenza e impossibilità a far fronte alla situazione, spesso rivivendo le immagini e le emozioni connesse al trauma.

  • Depressione e disturbi dell’umore. Questa condizione è caratterizzata da umore basso per la maggior parte del giorno, diminuzione di interesse e piacere per tutte le attività della vita, significativa perdita o aumento di peso,  insonnia o ipersonnia, agitazione o rallentamento psicomotorio, affaticamento e mancanza di energia, sentimenti di autosvalutazione associati a vissuti eccessivi e inappropriati di colpa, difficoltà a prendere decisioni, ricorrenti pensieri di morte. 

  • Problemi di coppia e disfunzioni sessuali. Nel proprio percorso di crescita, ogni coppia vive difficoltà, incomprensioni e fratture ma se queste ultime arrivano a minare la stabilità della coppia è importante chiedere aiuto. I disturbi sessuali possono riguardare uno spettro ampio di disturbi, dalla difficoltà ad eccitarsi, all’impossibilità di raggiungere l’orgasmo, da dolori percepiti nella normale pratica sessuale a un improvviso calo del desiderio. 

  • Disturbi dell’adattamento. Cambiamenti importanti nella vita di una persona possono generare difficoltà nell’affrontare la nuova situazione che si è venuta a creare. Una perdita improvvisa, la scoperta di una malattia, una separazione, un passaggio evolutivo particolarmente delicato possono creare scompensi difficili da affrontare autonomamente. 

  • Disturbi alimentari. Comportano alterazioni significative nell’ingestione del cibo e nel controllo del peso corporeo attuate attraverso strategie di diverso tipo. Restrizioni eccessive nel caso dell’anoressia, alternanza di digiuni ferrei e abbuffate (con conseguenti condotte eliminatorie, come vomito autoindotto e uso di lassativi) nella bulimia, e alimentazione incontrollata con insorgenza e mantenimento di eccesso ponderale nell’obesità.

  • Disturbi psicosomatici. Se un problema che sembra di natura organica (mal di testa, dolori articolari, perdita dell’equilibrio, improvvisi formicolii, dermatiti, ma anche gravi malattie autoimmuni) non trova riscontro negli esami clinici e strumentali, può essere correlato a una difficoltà di carattere emotivo che genera tensioni e problematiche il cui effetto più evidente è un sintomo fisico.

  • Disturbi legati ad abuso e dipendenza. L’uso eccessivo di alcol e sostanze stupefacenti, così come la dipendenza da comportamenti disfunzionali quali il gioco d’azzardo creano un disagio significativo che necessita di essere affrontato all’interno di un contesto terapeutico adeguato. La “personalità dipendente” fatica a percepirsi come autonoma dal supporto che le sostanze o particolari attività le restituiscono in termini di sedazione, motivazione, eccitazione, distrazione e altri “vissuti compensatori”.

  • Disturbi dell’età evolutiva. I principali disturbi dell’età evolutiva sono: disturbi del sonno, disturbo d’ansia di separazione, fobia scolastica, fobia sociale, disturbo ossessivo compulsivo, disturbo post-traumatico da stress, depressione),  disturbi dell’apprendimento, disturbi del comportamento del tipo oppositivo provocatorio, ritardo mentale, autismo e disturbi dell’evacuazione.